Il codice etico per la comunicazione e la pubblicità sanitaria

Il codice etico per la comunicazione e la pubblicita sanitaria

Il codice etico per la comunicazione e la pubblicità sanitaria regolamenta la diffusione delle informazioni sia a scopo promozionale che divulgativo.

Molti medici e operatori sanitari sono scettici rispetto alla promozione della loro attività, a causa delle numerose questioni che coinvolgono i principi etici. Tuttavia, è possibile conciliare questi due aspetti.

È importante tener presente che i contenuti pubblicati devono sempre rispettare alcune regole, tenendo sempre conto di come l’utente può percepire un messaggio e quale può essere la sua sensibilità rispetto allo stesso.

In ambito medico le informazioni possono davvero cambiare la vita e le opinioni delle persone. Quello della salute è un campo molto più complesso rispetto ad altri ed è sempre necessario avere una certa cura nella scelta dei contenuti, sia per quanto riguarda i testi che per le foto e le immagini.

Divieti generali nella pubblicità medica

  • Pubblicare rappresentazioni visive fuorvianti sui cambiamenti del corpo causati da malattie o lesioni; l’uso delle immagini deve servire a semplificare o a spiegare i contenuti.
  • Utilizzare espressioni come “il migliore”, “il più efficiente”, “l’unico qualificato”, “risultato garantito” o altri termini con lo stesso significato.
  • Includere messaggi, simboli e immagini di qualsiasi natura diretti a bambini o adolescenti.
  • Fare affermazioni e citazioni o esporre tabelle e illustrazioni relative a informazioni scientifiche non estratte, non basate su studi clinici o non presenti su pubblicazioni scientifiche.
  • Annunciare specialità per le quali non si ha un titolo certificato o informare sulla proprietà di attrezzature, conoscenze, tecniche o procedure terapeutiche che inducono la percezione della differenziazione.
  • Consentire che il proprio nome sia incluso in pubblicità ingannevoli di qualsiasi natura.
  • Consentire che il proprio nome circoli su qualsiasi media in argomenti privi di rigore scientifico.
  • Pubblicizzare un metodo o una tecnica non accettata dalla comunità scientifica.
  • Esporre la figura del proprio paziente come mezzo per divulgare una tecnica, un metodo o un risultato di trattamento, anche con espressa autorizzazione del paziente.
  • Promuovere sconti sulle prestazioni e i servizi.

Rispettiamo il codice etico per la comunicazione e la pubblicità sanitaria

InClinic è un’agenzia di comunicazione e marketing specializzata in ambito medico. Da sempre lavoriamo nel rispetto del codice di deontologia medica e delle linee guida sulla pubblicità sanitaria.

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Il codice etico per la comunicazione e la pubblicità sanitaria – Fonti bibliografiche

SIMG – La pubblicità sanitaria dopo il decreto Bersani

AGENAS – Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali